L’incoronazione di re Carlo III: il “prezioso rituale attraverso cui nasce una nuova era”
- Camilla Consonni
- 8 mag 2023
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 9 mag 2023
08/05/2023

Venti uomini dai lunghi abiti rossi si accomodano all’interno di una chiesa dalla storia quasi millenaria. Un anziano patriota dagli occhi verdi ed emozionati arrotola meticolosamente un sacco a pelo, per poi sistemarsi, ancora e ancora, il cappellino decorato con i colori della Union Jack. Ha passato una settimana in quel punto, contro una transenna, riversando in un coro di decine di voci l’amore per la tradizione. Da ogni angolo di Londra tute gialle si dirigono, sventolando cartelli di cartone, verso Trafalgar Square: il loro passo è risoluto, le loro parole un urlo di modernità e di storico dissenso. In 52 verranno arrestati, sintomo di un paese che, dalla “caduta del London Bridge”, ribolle in modo ancora più deciso. Una carrozza nera dagli accenti dorati varca i cancelli di Buckingham Palace e comincia la propria processione verso l’abbazia. Al suo interno, il padre di un principe che a breve ne varcherà, in solitudine, i portali per poi prendere posto in terza fila: il pensiero forse rivolto al compleanno del figlio lontano, la vista sicuramente impedita da un’impertinente piuma scarlatta posta sul copricapo della zia Anna, principessa reale.
Di lì a poco, alle 12 di sabato 6 maggio, la Gran Bretagna, come altri 14 paesi appartenenti al Commonwealth, avrà un nuovo monarca: Carlo III. Pochi i sudditi che potranno vantare di aver preso parte all’incoronazione precedente, ossia quella dell’amatissima e longevissima Regina Elisabetta II, tenutasi nel lontano 1953 davanti a 8000 persone. Tra i presenti, allora, anche l’oggi settantaquattrenne Carlo, primo bambino ammesso a un simile evento. A distanza di 70 anni, sotto quelle storiche arcate, “solamente” 2200 persone attendono impazienti: tra cappellini colorati e completi tradizionali si intravede la maggior parte della famiglia reale. Oltre 100 i capi di stato presenti, tra cui i maggiori leader europei, il premier ucraino insieme alla first lady Olena Zelenska e “colleghi regnanti” provenienti da ogni parte del mondo. Il grande assente? Joe Biden, presidente degli Stati Uniti, sostituito formalmente dalla moglie Jill. Rivoluzionaria inoltre la presenza, in una cerimonia in cui oltre al titolo regale Carlo verrà insignito del ruolo di Governatore Supremo della Chiesa d’Inghilterra, dei leader religiosi di altre fedi. Il “principe ambientalista” innova e rinnova così una cerimonia che, nelle parole del Primo Ministro Rishi Sunak, è “un’espressione orgogliosa della nostra storia, cultura e tradizione ... Un prezioso rituale attraverso il quale nasce una nuova era”: Carlo entra a Westminster, al suo fianco, l’ex amante, ora consorte e presto regina Camilla.
Una ferrea ritualità permea ogni parola, ogni movimento, ma soprattutto ogni oggetto: una sedia di due metri che ha visto consacrati 26 monarchi, dell’olio sacro proveniente dall’orto del Getsemani, una spada incrostata di gioielli. Una mano viene poggiata sulla Bibbia, il giuramento di neotestamentaria ispirazione è quello di “servire e non essere servito”. L’arcivescovo di Canterbury consegna le insegne reali (un guanto, dei bracciali, il globo e lo scettro) e poggia sul capo del nuovo re quasi due chili e mezzo d’oro, velluto e pietre preziose: la storica corona di San Edoardo. Segue quindi il giuramento di fedeltà di William, erede al trono: il bacio cerimoniale sembra emozionare persino il notoriamente burbero Carlo, che con occhi ancora lucidi osserva l’incoronazione di una regina enormemente discussa, spesso poco amata, ma innegabilmente tenace. A breve le porte si apriranno e Re Carlo III comincerà la propria processione verso il palazzo. Dall’esterno, le grida della folla si riverseranno nell’abbazia e nelle vertiginose navate di Westminster risuoneranno le parole a volte decise e a volte titubanti dell’inno nazionale: “God save the Q̶u̶e̶e̶n̶ King”.
Camilla Consonni
FONTI (immagine): https://www.novella2000.it/re-carlo-giuramento-incoronazione/




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